R(estate) con noi

Sembra di non essersi mai fermati, sembra che l’estate sia passata con un battito di ciglia. Il rumore delle onde che si abbatte sulla battigia ha lasciato lo spazio al rumore della falcate in via Lurano. Una nuova stagione agonistica è iniziata!!!

Ci siamo lasciati con le emozioni che ci hanno regalato i “ragazzi della montagna” alle prese con il GTO e, dopo aver trascorso il mese di Agosto tra grigliate, foto in spiaggia e passeggiate montane in compagnia, il GP Arcene ha ripreso a fare sul serio. Pronti via ed eccoci subito impegnati il 3 Settembre nella 10Mila di Castel Rozzone: ai nastri di partenza Fabio “Contaccio” Conti, Francesca “Testadura” Locati, Victory Scaini, Paolo “Paolen” Colonna, Panagini Barbara, Gianluca Panessa e Nicola “l’elegante” Morini. Tutti ci hanno dimostrato come l’estate non ha arrugginito le gambe e hanno portato a termine una prestazione degna di nota. In particolare l’elegante Morini ci ricorda come oramai non sia più una sorpresa ma una felice conferma e “Paolen”, dopo essersi fatto notare al Fosso, riesce a dire la sua anche qui.

Passa una settimana e stavolta il GP Arcene è impegnato nell’organizzazione della 2^ Edizione della 12Ore di Arcene. Nonostante la macchina organizzativa sia stata messa alla prova da una pioggia torrenziale, la barca regge egregiamente e la prova si conclude alla grande!!! Una giornata trascorsa all’insegna dello sport, dell’amicizia e del divertimento con ben 30 squadre che si sono sfidate sul percorso da 650m all’interno del Parco della Bandiere. La Coppa dei vincitori è andata ai KRIORANNERS che schieravano tra le loro fila Alice Colonetti, vincitrice del premio come miglior atleta femminile mentre Alessio Passera dei DOP si è aggiudicato il premio come miglior atleta maschile. Un grazie a tutti coloro che hanno prestato servizio per la buona riuscita della nostra manifestazione e un grazie a tutti coloro che hanno partecipato: la vostra gioia è per noi il miglior ringraziamento.

Nuova settimana e nuova gara. Domenica 17 Settembre i nostri atleti si sono presentati al via della 1000 gradini: una corsa di 16 Km tra le suggestive scalette di Città Alta. Sono state ben 7 le coppie arcenesi presenti: Mauro “Mirto” Scotti con “Stella Cometa” Sacchi agguantano la miglior prestazione del nostro Gruppo e concludono 28esimi assoluti, Sacchi “Senior” e Nicola “l’elagante” Morini, i fratelli Cesare e Pier Cornelli, i fratelli Giovanna e Valerio Riva, la coppia “Paolen” “Contaccio” si ritrova fianco a fianco dopo le sfide infuocate del Fosso, Victory e Franceschina ormai coppia fissa quando si tratta di corse e la coppia che scoppia “Fabiett” Allievi “Raffa” Poloni.

Ed eccoci giunti all’ultima Domenica di Settembre con la classica Mezza Maratona di Bergamo dove a rappresentare i nostri colori c’erano Massimo “Raimond” Raimondi, Luca “Gelato” Bogni e Bortolo “Lino” Bogni che conclude la prova con un prestigioso primo posto di Categoria!!!

Un grosso applauso a tutti i nostri atleti per questo pirotecnico inizio di stagione. Qui tutti i risultati cronomentrici delle prova descritte.

Mi raccomando continuate a seguirci, le prossime settimane saranno altrettanto ricche di impegni: Podone Sky Trail, Trento Half Marathon, 6 Comuni Presolana Trail, Limonextreme Skyrace, Clusone Alzano Run e Cremona Half Marathon. Qui l’elenco completo dei nostri atleti in gara.

A presto. Pace & bene.

“Stella Cometa”.

Storie di GTO!!!

Ore 4,15: suona la sveglia, fuori c’è buio, esco sul balcone e cerco di capire quale sarà il meteo della giornata manco fossi Giuliacci. Questo 29 Luglio che aspettavo da troppo tempo è finalmente arrivato, che la sfida abbia inizio!!!

Dopo aver fatto colazione, anche se lo stomaco non ha certamente collaborato, e aver riguardato per la milionesima volta lo zaino, fasciato le caviglie, indossato la divisa del GP Arcene, messo le scarpe, prendo le mie racchette ed esco di casa. Mi avvio verso la casa del Capitano, ma è lui ad anticiparmi e insieme aspettiamo i nostri compagni di viaggio. Arrivano Fabiett e Raffa e accompagnati dall’autista d’eccezione Claudio “Boss” Allievi ci dirigiamo al palazzetto di Bergamo dove le navette di porteranno a Carona. Ridiamo e scherziamo tra di noi, sul pulman qualcuno mangia, altri cercano di dormire, qualcuno ripassa per l’ennesima volta l’altimetria che ormai sappiamo tutti a memoria. E finalmente eccoci: CARONA!!!

Scendiamo dal pulman e raggiungiamo il lungolago, siamo in più di mille provenienti da tutto il mondo. Saluti e abbracci agli amici che abbiamo incrociato per mesi sui sentieri ad allenarci con noi, oggi in corsa saranno avversari ma prima di tutto compagni di una bellissima avventura chiamata GTO. Ecco la spunta ufficiale, entriamo ad uno ad uno nella griglia di partenza, lo speaker annuncia l’orario, abbraccio Fabio, Raffa, Luca e Mauro…manca un minuto…inizia il countdown: 10, 9, 8, … 3… 2… 1… PARTITI!!!

Si parte subito in leggero falsopiano, si entra subito nel centro di Carona dove ci arriva il primo boato del pubblico presente, quel fantastico pubblico che accompagnerà per tutti i 73 Km di gara. Mi metto subito in scia di Capitan Maurino che con esperienza si fa strada, ed eccoci arrivati al primo sentiero: si sale ai Laghi Gemelli. Sette chilometri si sentiero, tanti atleti, qualcuno che ti blocca l’andatura, altri che cercano sorpassi impensabili, ed eccoci al primo ristoro, i primi volontari con le magliette arancio che saranno i nostri angeli custodi per tutto il giorno. Si riempiono le borracce e poi via si sale ancora verso il Passo dei Gemelli. In vetta è uno spettaccolo ascoltare il pubblico che ti chiama per nome e ti incita facendoti sentire invincibile. Finalmente la discesa, qui i campioni fanno la differenza, giù in picchiata verso il Rifugio Alpecorte, secondo ristoro e incontro delle prime facce familiari: Claudio e Firangela, Diego e la Vale. Mi fermo a bere qualcosa (analcolico), qualche foto ricordo e poi ricomincia la salita in direzione Lago Branchino e poi Capanna 2000. Anche qui il pubblico è staordinario, mi sento bene, le gambe girano a meraviglia. Finisce la salita e procedo che un’andatura al piccolo trotto cercando di sciogliere le gambe fino ad arrivare a Capanna 2000. Terzo rifugio: fetta di anguria e via in discesa con obiettivo Zambla: base vita. Si passa sotto al Grem e poi quel maledetto pratone che non finisce mai, quindi il bosco e quando inizio e ad udire le voci provenire dalla base vita, alzo lo sguardo e dall’altra parte del passo vedo l’Alben, con le sue pareti spoglie di roccia e le nuvole minacciose. Inizio a sentirmi piccolo piccolo.

Appena entrato in Zambla la stanchezza passa, due ali di folla pronte ad accoglierti con campanacci e tamburi, sembra di essere al Giro d’Italia e finalmente la base vita. Mi siedo, mangio un piatto di pasta, del prosciutto e un pò di frutta, riempio le borracce e riparto. Ora tocca all’Alben. Mi ricordo queste parole scambiate durante gli allenamenti: “questa è la parte più dura, prendila con calma.” Ed è davvero così!!! Sembra non finire mai ma finalmente arrivo in vetta: 34 Km sono fatti!!! Ora serve la testa, 11 Km di saliscendi dove ti piacerebbe correre come se fossi in via Lurano ma bisogna risparmiare le energie e soprattutto ne devi avere!!! Passaggio al Roccolo di Barbata dove il ristoro è sicuramente uno dei più simpatici, riesco a corrompere due ragazzi che mi offrono una lattina di birra, continuo nel bosco che mi sembra infinito e poi eccolo: vedo il Poieto. Si torna a salire, arrivo al ristoro in cima al monte posizionato ai piedi della seggiovia che in quel momento è una gran tentazione. Ancora coca cola, banane e cioccolatini e poi via per una discesa fatta mille volte in allenamento. Prossima tappa: il secondo campo base di Selvino.

Si scende ad Aviatico e si incontra l’asfalto, ma soprattutto tanta gente. Ti senti gasato e anche se il dolore nelle gambe si fà sentire corro. Ecco il campo base e facce amiche che ti accolgono. Altro piatto di pasta e altra birretta. Qui inizio a pensare che Bergamo è vicina, mancano 20 Km. Si riparte, salitone in cemento fino ad arrivare in cima al Monte Costone dove c’è la madonnina protettrice di tutti i nostri allenamenti invernali. Da lì mancano 16 Km ma arrivano i crampi!!! Che male!!! Quadricipiti, polpacci, muscoli che non pensavo nemmeno di avere. E allora comincio a scendere piano, la strada ora la conosco tutta, l’ho fatta cento volte e Mauro me l’ha ripetuta almeno mille volte. Monte di Nese, altro ristoro, poi Canto Basso, Maresana (quanto sei bella). Cambio la maglietta, riempio le borracce e riparto. Ormai ci siamo. Esco dal bosco e vedo Città Alta, ma non è ancora finita. Ponteranica e l’ultima salita nel Parco dei Colli. Vedo le luci: è San Vigilio!!!

Inizio la discesa e a metà la prima sorpresa: ecco Paolen che mi aspetta e mi accompagna. Entro in Città Alta, ecco Mauro che mi affianca, poi mio papà che mi saluta e si aggrega al gruppetto. Manca poco e tutti me lo ricordano in continuazione. Ultima salitella e vedo Ylenia che mi incita, poi la Manu, il Coach ed infine ecco Piazza Vecchia: che spettacolo!!! Le luci, la gente, i flash. Il cuore batte forte e sotto il porticato tutto il GP Arcene, mi fermo, faccio un inchino veloce e poi la passerella finale: ce l’ho fatta!!! Esco, abbraccio tutti, mamme e papà e tutti voi compagni di squadra!!!

Il GTO non è solo una corsa: è lo spettaccolo offerto dai runners, dai tifosi, dai volontari e da tutta la gente che, anche solo per quelche attimo, si è fermata ad applaudire chi stava compiendo questa fatica. Siete tutti meravigliosi.

Ed ora i ringraziamenti. Grazie a tutto il GP Arcene per il tifo e l’assistenza. Grazie a tutti gli atleti che hanno condiviso con me un pezzettino di questo viaggio. Grazie a Fabio e Raffa, compagni in questa avventura e in centinaia di chilometri di allenamento. Grazie Capitan Maurino che mi hai fatto iniziare questa pazzia e mi hai accompagnato dal primo giorno di montagna e mi hai aspettato in Piazza Vecchia. Parte di questo mio traguardo è anche tuo.

Luca, Raffa, Maurino, Edo e Fabio alla partenza del GTO

Qui tutti i risultati degli atleti GP Arcene impegnati nel Gran Trail Orobie e Bergamo Urban Trail con il nostro Lino primo di Categoria!!!

Gianchi, Nicola, Fabio, Cristiano, Valerio, Simone, Vittorio e Lino alla partenza del BGUT

A presto. Pace & bene.

“Stella Cometa”.

Che gara amici!!!

Ed eccomi qui, davanti allo schermo del computer, aria condizionata accesa, pronto a raccontarvi le avventure del week-end appena trascorso. Sono stati due giorni corsi a mille: euforia, sorrisi, fatica e tante, tantissime soddisfazioni per il GP ARCENE.

Sabato 24 giugno è andata in scena la seconda edizione della Tre Ore Pontirolese, competizione a squadre che prevedeva una staffetta di tre ore e tre atleti su un tracciato di 883 metri che si snodava nella cittadina della bassa. Sei le squadre iscritte dal GP Arcene (su 25 squadre complessive) che hanno dimostrato di avere grande stoffa e di avere grandi campioni tra le proprie fila.
Sul terzo gradino del podio si classifica la squadra GP Arcene 1 che schiera come ultimo frazionista Alessio “Jimmy” Passera che dimostra di essere un fuoriclasse vincendo anche il premio come migliore atleta della manifestazione con 20 giri effettuati. Insieme a lui Simone Agliardi e Marzio “Pacio” Locati che si rivela essere la delusione di giornata con solo 16 giri, dà la colpa al caldo e se ne va via senza nemmeno salutare. Le altre staffette:
GP Arcene 2 con Cavalleri Simone, “Stella Cometa” Sacchi e Capitan “Mirto” Scotti si classifica al 6° posto, con due atleti su tre provati dalle fatiche in quota del giorno precedente e la testa al giorno successivo (continuate a leggere).
GP Arcene 5 con Daniele “Mercato” Adobati, Gianluca “Pennello” Rota e Fabio “Fabiet” Allievi si aggiudica l’ottavo posto.
GP Arcene 6 si posiziona all’undicesimo posto trascinati da Marco Marziali in trio con Scotti “Poldo” Ivano e Pier “Corna” Cornelli.
GP Arcene 4 al ventesimo posto con Scarpellini “Folta Chioma” Cristiano, Fabio “Banda” Beretta e Panagini Barbara.
GP Arcene 3 con un ventiquattresimo posto per una squadra tutta cuore: Carla “Heidi” Cremonesi, “Pres” Pino e Amalio.

Un’emozione per tutti essere premiati dalla leggenda vivente del Trail Running Oliviero Bosatelli e un super Grazie agli amici della PODISTICA PONTIROLESE.

Dopo meno di 12 ore dalle fatiche del sabato il GP Arcene era già pronto ai nastri di partenza della “IN COPPIA VERSO IL CIELO” da Aviatico al Monte Poieto. Una gara di corsa a coppie che si è rivelata davvero impegnativa quanto spettacolare. Dieci le coppie arcenesi che si sono cimentate in questa specialità:
IL DUO (Cesare “Spinning” Crespolini e Elena Poloni): 65esimo posto per la coppia mista. Solo applausi per loro, grande Cesare che guida Elena nella sua prima gara ufficiale e la conduce al traguardo, grande Elena che non sceglie proprio la gara più semplice per esordire ma non molla fin dopo il traguardo.

LA LEPRE E LA TARTARUGA (Emanuela “Grappa&Latte” Foresti e Mariangela “Sinsighina” Abbiati): vedere la Manu arrancare sull’ultimo strappo di salita incitata dalla sua compagna di squadra è stato qualcosa di unico. Brave per la vostra caparbietà. Sappiamo che la Manu ha dichiarato di odiare le montagne ma tutti abbiamo visto la sua soddisfazione all’arrivo!!!

SOGNATRICI IN CORSA (Franceschina “Testadura” Locati e Carla “Heidi” Cremonesi): una coppia tanto diversa quanto uguale, sono arrivate con il loro classico sorriso e con la consapevolezza di aver concluso un’altra piccola impresa.

Le RUNTOLANTI (Monica Cornelli e Mainetti Luisa): super prestazione per le ragazze che si classificano al terzo posto di categoria.

NON FA MALE (Capitan “Mirto” Scotti e “Stella Cometa” Sacchi): 22esimi assoluti per la coppia che poteva far bene e ha fatto bene. Peccato per le gambe dure del capitano nella prima parte e quelle ancora più dure di Stella Cometa nella parte finale ma insieme ce l’hanno fatta!!!

I CUJEANS (Gianluca “Pennello” Rota e Fabio “Banda” Beretta): ottima prestazione dei cugini che tagliano il traguardo sorridenti e felici.

WE RUN ABOUT (Sacchi “Senior” e Luca “Gelato” Bogni): la coppia che scoppia, incerti fino poche ore prima della partenza concludono la gara anche se leggermente in affanno. Colpa del caldo o dell’età?

LE RUOTE DI SCORTA (Fabio “Fabiett” Allievi e “Raffa” Poloni): super allenati in montagna, il primo tratto su asfalto li coglie impreparati e li manda in crisi tanto che il buon Raffa alla prima discesa (suo terreno favorevole) cade rovinosamente. A quel punto il buon Fabiett amministra la gara e organizza un arrivo da libro cuore con il Coach e Pizza.

IL RITONO DEI RE (Sandro “Coach”Locati e Sandro “Sinsighì” Pizzaballa): già quando lo speaker annuncia i loro nomi dovrebbero essere premiati ma decidono di correre lo stesso. Usano l’esperienza e il cuore, arrivano senza paturnie e tra il boato della folla estasiata nel vedere campioni di tale levatura.

QUELLI DEL MANGIME (Fabio “Contaccio” Conti e Mario “Mariolino” Scotti): coppia più unica che rara, nella prima parte uno trascina letteralmente l’altro ma appena inizia il sentiero Mariolino da buon autista guida Contaccio tra le impervie rocce della Cornagera!!!

Un grosso applauso a tutti!!!

Ci sentiamo presto!
Pace&Bene.

Stella Cometa.

“Alla fine di ogni sentiero fermatevi anche solo un attimo per ringraziare quelle montagne che avrete lasciato alle vostre spalle. La prossima volta che ci tornerete non sarete più gli stessi: nuovi giorni e passi saranno dietro di voi.”

Cit. Capitan Mirto.

Goccia dopo goccia nasce un fiume!!!

Questo era il motivo di una canzone dello zecchino d’oro e goccia dopo goccia è iniziato, la mattina del 04 Giugno, un acquazzone che ha accolto i nostri atleti sulla linea di partenza a Casnigo per la prima edizione del Trail degli Altipiani. Trail tutto nuovo, organizzato dallo Sci Club della Valgandino, con partenza e arrivo dalla ridente (ma sono tutte ridenti le cittadine toccate dal nostro Stella Cometa???) località di Casnigo. Due percorsi, uno breve (si fa per dire) 32Km con 1700D+ e uno più lungo 61Km e 3400D+, creati appositamente per far conoscere le bellezze naturalistiche di questa valle.

Per il GP Arcene impegnati nella gara breve Sacchi “Senior”, Luca “Gelato” Bogni e Gaudenzio “Gaud” Locati, sulla distanza più impegnativa “Raffa” Poloni, Fabio “Fabiett” Allievi e “Stella Cometa” Sacchi. Alle ore 7,50, con qualche minuto di ritardo, ha inizio la gara e i nostri atleti, nonostante la pioggia battente, hanno iniziato la loro avventura.

Dopo circa 20Km di gara la pioggia finalmente è cessata, dando tregua agli atleti e un timido sole ha fatto capolino tra le minacciose nubi. “Stella Cometa” parte in solitaria e alla deviazione tra i due percorsi una inattesa quanto bellissima sorpresa lo attende: come un folletto che spunta davanti al viandante smarrito, il buon “Mirto” Mauro Scotti, capitano della squadra Trail, sotto un doppio strato di K-way sbuca dalla folla e affianca il giovane atleta che recupera immediatamente le energie perdute e accompagnato dal suo valoroso capitano affronta il tratto più duro del percorso con la prima discesa e le successive salite al rifugio San Lucio e al Pizzo Formico (cima Coppi della giornata). Dopo un breve tratto di falsopiano ecco arrivare i primi crampi e il saluto al proprio capitano (a questo punto già dato per disperso dalla moglie). Da solo “Stella Cometa” affronta l’ultima salita che porta al rifugio Parafulmine e gli ultimi 11 km di discesa verso Casnigo classificati come pura sofferenza (forse qui Casnigo era meno ridente). Dietro di lui uno strepitoso “Raffa” Poloni e un sempre più in condizione “Fabiett” Allievi. Tutti e tre concludono con buone sensazioni e un ottimo kilometraggio questa che era una prova di efficienza in vista del vero obiettivo stagionale: il GTO di fine luglio.

Ennesima, gradita, sorpresa di giornata è stata la vista, sull’ultima curva di “Contaccio”, Francesca “Testadura” Locati e Emanuela “Grappa e Latte” Foresti, arrrivati in valle ad accogliere al traguardo i nostri atleti. Sentire le loro urla di incoraggiamento e vedere i loro sorrisi è stata una carica per la volata finale.

Nella gara corta è stato Sacchi “Senior” ad arrivare per primo al traguardo nonostante una caduta nella discesa finale, seguito da “Gaud” e Luca “Gelato” Bogni che non si ferma nemmeno alle docce perchè richiamato dal dovere del laboratorio artigianale dove lo attenderanno diversi Kg di gelato al cioccolato (buono!!!).

Ora gambe a riposo e testa alla staffetta in pista di Domenica prossima a Curno!!!

Qui i risultati della prova.

Pace&Bene.

“Stella Cometa”.

 

Dai dai non mollare!!!

“Dai dai non mollare!”…”Faccio ancora un giro”…”NO!!! Piove…”…”Noi abbiamo trovato la neve”…”Che male il ginocchio fino al 30° Km”…”Grazie, mi sono davvero divertito!!!”. Potrebbero essere altre mille le frasi dette in questo week-end di corse che in queste poche righe proverò a raccontarvi. Partiamo dicendo: BRAVI!!! Bravi a tutti gli atleti ma non solo…ai nostri tifosi, sostenitori, cuochi, coach, famiglie che erano a casa in pensiero, agli organizzatori delle manifestazioni e al GP Arcene. Eh si, perchè se oggi siamo qui a raccontare le nostre avventure è grazie alla nostra squadra che, giorno dopo giorno, accoglie nuovi atleti (?!?!) e ottiene risultati sempre più importanti in ogni tipo di gara.

24ORE CISERANO: Ormai giunta alla 36^ Edizione la classica ciseranese è diventata un appuntamento fisso e atteso per la nostra stagione agonistica. Anche quest’anno ci siamo presentati al via con tre squadre che si sono comportate in modo egregio ottenendo il 3° , 27° e 47° posto assoluto. La squadra gialla classificandosi sul terzo gradino del podio ha scritto un pezzo di storia del nostro gruppo podistico, in nessuna delle precedenti partecipazioni ci eravamo spinti così in alto in classifica. Ecco alcune prestazioni dei nostri atleti:

Luca “Pennello” Rota: parte forte come una pennellessa su un muro liscio, ma è solo dopo la prima ora di gara che si accorge che le energie mentali e soprattutto gli anni che continuano ad aumentare non seguono le gambe come vorrebbe. Cala nella seconda frazione ma mantiene comunque una media strepitosa. INGENUO. Voto: 7.

Colonetti Alice: per il secondo anno consecutivo vince il premio come miglior atleta donna della manifestazione. Quindi, che dire, una certezza in entrambe le frazioni. Ci chiediamo perchè corra ancora con noi (forse perchè siamo simpatici e offriamo da bere ??). Grazie ALI!!! SUPERLATIVA. Voto: 10.

Paolo “Paolen” Colonna: Caro Paolino, la scusa del terreno pesante non regge, quella delle birre neanche perchè non le avete nemmeno finite, e allora come mai non arrivi al risultato dello scorso anno??? Quel giro in meno potrebbe costarti la convocazione in prima squadra per le prossime competizioni…ma noi siamo fiduciosi e attendiamo il tuo pieno riscatto!!! ARRANCANTE. Voto: 5.

Fabio “Contaccio” Conti: Maratona di Milano, Fosso con buoni piazzamenti, e a Ciserano??? Non nascondiamo che ci saremmo aspettati qualche (5? 6?) giro in più, ma dato il momento di grandi impegni agonistici ti perdoniamo. RACCOMANDATO. Voto: 6–.

Simone – Simone – William: il tridente dei sogni!!! Come Messi, Neymar e Suarez. I ragazzi hanno dimostrato davvero quanto valgono!!! Partono forte e vanno a mille per tutte le frazioni di gara. Direi che i ringraziamenti sono d’obbligo per la veloce combriccola che nella notte aveva pure puntato metalli più preziosi. SUPEREROI. Voto: 10.

Scotti “Poldo” Ivano: al debutto con il GP Arcene vende cara la pelle come solo lui sa fare. Autorevoli voci dicono che abbia rallentato per perdere la sfida in famiglia con “testadura” Locati. Sarà vero??? Comunque un risultato che fa ben sperare. PROMETTENTE. Voto: 7.

Sandro “Coach” Locati: Come non citare il nostro Coach??? Passa dalla griglia alla birra, da consigli tecnici a quelli gastronomici (per quelli di cuore si sta attrezzando).  Nonostante una condizione leggermente brilla la sera, si presenta sulla linea di partenza per le ultime due ore di corsa e come sempre conclude con la classe e l’eleganza che solo lui può avere. MULTITASKING. Voto: 8.

Emanuela “Grappa&Latte” Foresti: la nostra furestina alla sua prima da selezionatrice si dimostra all’altezza, anzi supera ogni più rosea aspettativa. Sarà davvero questa la sua strada??? Tra un mese a Curno aspettiamo conferme. Unica sua lamentela il vino rosso non di grande qualità!!! SORPRENDENTE. Voto: 8.

Scarpellini “Folta chioma” Cristiano: alla sua prima 24Ore con il GP Arcene si prende l’onere e l’onore di correre le ultime due frazioni. Lo fa senza mollare un secondo e arrivando stremato! Grande Cri!!! CAPARBIO. Voto: 7 1/2.

Un ringraziamento speciale a tutti quelli che sono passati a trovarci e soprattutto al nostro Paolo “Paella” Cortinovis e a Luca per la gestione della cucina.

REPARTO TRAIL

Mentre a Ciserano si sfidavano a suon di giri, sulle montagne trentine in riva al Lago di Garda il nostro Mauro “Mirto” Scotti affrontava in gara il primo lungo della stagione. Partito con sofferenza dovuta a piccoli acciacchi al ginocchio, dopo i primi 30km e due birre sembra rinascere e conclude la gara in scioltezza e senza dolori. Ancora una volta dimostra la sua forza mentale e l’ottima preparazione fisica. Saprà ancora stupirci.

Intanto sul Lago Maggiore, nella ridente località di Maccagno con Pino e Vedasca, “Stella Cometa” Sacchi, Fabio “Fabiett” Allievi e “Raffa” Poloni affrontavano il loro primo Ultra Trail. Un percorso che si è dimostrato davvero stupendo, con passaggi suggestivi in Svizzera e con viste mozzafiato sul Lago Maggiore. “Stella Cometa” nonostante lo smarrimento iniziale per l’assenza del capitano “Mirto”, usa tutti i consigli appresi in questi mesi e porta a termine la gara con un ottimo tempo e un relativo mal di gambe. Raffa, con una preparazione tutta personale (non vedeva montagne da un mese) affronta alla grande la gara e conclude in modo brillante. “Fabiett” sfida tutti i suoi acciacchi fisici e arriva sul traguardo con 3Kg in meno ma sempre con il sorriso sulle labbra.

Qui trovate tutti i risultati del week-end di gare!!!

Grazie a tutti!!!

A presto, Pace&Bene.

“Stella Cometa”.

 

Padelada 2017

Facce stanche, 2 Kg di gelato da condividere tutti insieme, qualche bottiglia di birra stappata e un brindisi improvvisato! Così finisce la nostra 16^ Padelada!!! Seduti all’ombra del Centro Sportivo ormai tornato alla sua configurazione originale ci guardiamo in faccia e, nonostante le occhiaie profonde, sorridiamo soddisfatti.

La 16esima Edizione si è appena conclusa e possiamo davvero ritenerci soddisfatti!!! A partire dalle ore 7,00 (diciamo anche 6,30) il Parco delle Bandiere si è velocemente riempito di divise sgargianti: runners professionisti e ipertecnologici, attrezzati e instancabili camminatori, famiglie con prole al seguito e passeggini, gruppi delle scuole elementari, dell’asilo e dell’oratorio, o semplicemente qualche curioso arcenese che ha voluto cimentarsi per una mattinata in questo bellissimo sport che è la corsa. Sono state quasi 1350 gli atleti che hanno affrontato i 3 percorsi di 7, 15 e 19 Km appositamente disegnati dal nostro “Fabiett”.

I Gruppi podistici presenti sono stati ben 25 e l’ambita coppa per il più numeroso è stata vinta dai nostri fedelissimi amici del GP Stof di Curno, capitanati come sempre dal mitico Marino. Sono stati premiati come atleta più anziano alla manifestazione il Signor Orlando Santo del 1926 e la Signora Casari Antonietta del 1939.

Concludiamo con i doverosi ringraziamenti: a tutti i partecipanti, la vostra festosa presenza è il cuore della manifestazione, grazie a tutti i volontari che ci hanno dedicato il loro tempo libero e che hanno permesso la buona riuscita della giornata, grazie agli Sponsor, che hanno fornito il supporto economico richiesto, grazie all’Amministrazione Comunale che ci fa sentire il loro appoggio e sostegno. Un ringraziamento particolare alla Croce Bianca di Ciserano per l’ottimo servizio e la tempestività negli interventi.

Ed infine un ringraziamento a tutto il GP Arcene, non saremo dei grandi atleti, ma di sicuro sappiamo divertirci e stare bene insieme!!!

Pace&Bene,

Stella Cometa.

P.S. Continuate a seguirci, la prossima settimana sarà ricca di competizioni e eventi, ma questa è un’altra storia da raccontare.